La cura passa anche dalla conoscenza: l’impegno di Paxme nella formazione sulle cure palliative

Condividere competenze ed esperienza è parte dell’impegno di Paxme per diffondere la cultura delle cure palliative, anche domiciliari. Un impegno che affianca l’assistenza quotidiana e si traduce anche nella partecipazione dei propri professionisti alla formazione della rete territoriale.

Il 27 ottobre 2026, il dottor Jacopo Tagliabue, Direttore Sanitario di Paxme e il dottor Antonio Scarcia, Ricerca e Sviluppo, saranno docenti nel percorso “La formazione territoriale per i professionisti della rete delle cure palliative”, organizzato dall’ASST Fatebenefratelli Sacco.

Riconoscere i sintomi e adattare le cure

L’intervento del dottor Jacopo Tagliabue sarà dedicato al controllo dei sintomi: riconoscerli, diagnosticarli, misurarli e trattarli, per poi valutare l’efficacia degli interventi e rimodularli quando necessario. Un tema che riguarda da vicino la quotidianità dei pazienti e di chi li assiste. I bisogni della persona possono cambiare: per questo è essenziale seguirne l’evoluzione e adeguare il percorso di cura, con attenzione alla qualità di vita.

Dalla ricerca alle scelte di cura

Il dottor Antonio Scarcia approfondirà le possibilità della ricerca nelle cure palliative, i metodi e gli strumenti più utilizzati e la pratica della medicina basata sulle evidenze. Al centro, il contributo delle conoscenze scientifiche alle decisioni assistenziali: comprendere quali indicazioni offre la ricerca e quali domande restano aperte aiuta i professionisti a compiere scelte consapevoli, tenendo conto dei bisogni di ogni paziente.

Le cure palliative mettono al centro la persona e la sua famiglia, con attenzione alla sofferenza fisica, psicologica e sociale. Parlare di questi bisogni e condividere gli strumenti per affrontarli contribuisce a costruire una cultura della cura più attenta e condivisa.