Hospice San Martino: punto di riferimento per le cure palliative nel territorio di Como

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Hospice San Martino: punto di riferimento per le cure palliative nel territorio di Como

L’Hospice San Martino prosegue il suo impegno e la dedizione verso la comunità del territorio di Como e provincia. La struttura di via Castelnuovo 1 a Como è gestita dal Consorzio A.S.P e, nel 2023, ha accolto e assistito circa 200 persone.

Oltre il 25% dei pazienti accolti e assistiti all’interno della struttura, non sono affetti da patologie oncologiche bensì altre patologie, tra le quali le demenze.

 

L’Hospice San Martino accoglie e si prende cura della persona rispondendo ai suoi bisogni sanitari, sociosanitari, psicologici, sociali e spirituali, portando avanti anche un impegno nella diffusione della conoscenza riguardo le cure palliative.

 

Secondo Cristian Belloli, direttore dell’Hospice San Martino, quello che è importante sottolineare è che all’interno dell’Hospice l’impegno quotidiano è costantemente rivolto a migliorare il tempo della vita delle persone che si affidano alle cure. La vita in struttura è definita dalle connessioni umane e dalle storie dei pazienti, delle loro famiglie e di tutte le figure professionali che intervengono nel percorso di cura: medici, psicologi, infermieri, fisioterapisti, psicologi, operatori sociosanitari, ausiliari socioassistenziali, assistenti sociali.

 

In qualità di direttore dell’Hospice, Cristian Belloli parteciperà all’incontro ‘Medicina e limite: curare e prendersi cura. L’apporto della dimensione spirituale” organizzato dall’Associazione A.MA.TE ODV e la Comunità Pastorale di Albate Muggiò con l’obiettivo di diffondere la conoscenza sulle cure palliative.

 

Aperto a tutti, l’incontro si terrà venerdì 16 febbraio alle ore 20.45 presso la Parrocchia di Albate – Sala della Comunità in via Sant’Antonio, 47 nel quartiere Albate.

Interverranno Alberto Giannini, direttore S.C. di Anestesia e Rianimazione Pediatrica dell’Ospedale dei Bambini ASST Spedali Civili di Brescia e Don Alberto Frigerio, Professore di Bioetica all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano.

 

L’incontro ha il patrocinio di Regione Lombardia e della Federazione Cure Palliative.

Paxme Tips: una rubrica per affrontare le sfide quotidiane

Paxme Tips: una rubrica per affrontare le sfide quotidiane

Gestire la salute al domicilio può essere un’esperienza complessa e spesso per familiari e caregiver sono necessari consigli pratici e approfondimenti per affrontare al meglio le sfide quotidiane. In questa ottica nasce “Paxme Tips” una rubrica fissa che si propone di fornire informazioni utili, strategie efficaci e suggerimenti pratici per affrontare una varietà di situazioni legate alla cura domiciliare.


Paxme si impegna a fornire servizi di assistenza domiciliare di qualità, sia ai pazienti che ai caregiver e, per questo, siamo sempre alla ricerca di modi per supportare i nostri utenti al meglio nel percorso di cura.

Che siate pazienti o caregiver impegnati nell’assistenza di un familiare, siamo qui per offrirvi risorse preziose che potranno aiutarvi a gestire al meglio la vostra situazione.


I nostri esperti nel campo della salute domiciliare condivideranno con voi competenze ed esperienze, offrendovi consigli su temi come:


  • gestione di terapie e farmaci al domicilio
  • pratiche di cura quotidiana
  • prevenzione delle cadute e promozione della sicurezza
  • cura e assistenza di persone anziane o affette da patologie croniche
  • supporto emotivo e gestione dello stress per pazienti e caregiver

La vostra salute e il vostro benessere sono la nostra priorità, e siamo qui per supportarvi in ogni passo del vostro percorso di assistenza domiciliare.

ADI diventa C-Dom: cosa cambia?

ADI diventa C-Dom: cosa cambia?

La delibera 6867/22 di Regione Lombardia ha introdotto il concetto di Cure Domiciliari (C-Dom), un’evoluzione dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). L’obiettivo principale delle Cure Domiciliari è quello di offrire una gamma ampia di servizi e cure direttamente nell’ambiente familiare, riducendo la necessità di ospedalizzazioni e consentendo una maggiore continuità delle cure nel corso del tempo.


La risposta delle Cure Domiciliari è rappresentata da un approccio completo e centrato sul paziente che va oltre la semplice offerta di assistenza ma si estende a una gamma più ampia di servizi medico-clinici e relazionali volti a migliorare la qualità della vita del paziente nel contesto domestico e della sua famiglia. Offrono, in sintesi, un’opportunità di cura più personalizzata e vicina alle esigenze di ciascuno.


C-Dom è un servizio del Sistema Socio-Sanitario Regionale (SSR) che offre cure domiciliari gratuite, consente la cura a casa, per persone fragili o con disabilità, evita i ricoveri non appropriati e rende possibili dimissioni ospedaliere protette in tempi rapidi. Il cambio di terminologia, però, porta È un cambio di terminologia che porta con sé un cambio di paradigma.


Il servizio di Cure Domiciliari offerto da Paxme è stato sviluppato per migliorare la qualità dell’esperienza di cura. Possono richiedere l’attivazione del servizio le persone in situazione di non autosufficienza, parziale o totale, temporanea o definitiva, oltre alle persone impossibilitate a deambulare o in condizioni di non trasportabilità.

Per attivare il servizio è necessaria la prescrizione a cura del Medico di Medicina Generale (MMG) o del Pediatra di Libera Scelta (PLS). Nell’impegnativa sarà necessario indicare la diagnosi e la richiesta di cura specifica.

In particolare per i residenti nel territorio ATS Milano, una volta emessa la prescrizione, occorre contattare la Centrale Operativa di Paxme per iniziare la procedura di presa in carico dell’assistito.


Per i residenti nel territorio ATS Insubria e ATS Brianza la prescrizione deve essere inviata al distretto socio-sanitario direttamente dal MMG/PLS o portata allo stesso dall’utente. Il Distretto provvederà ad una valutazione del bisogno assistenziale e proporrà la lista di potenziali enti erogatori, dalla quale l’utente sceglierà quello desiderato.

Da oggi più vicini

Da oggi più vicini

Paxme ha attivato un nuovo servizio di newsletter rivolto a caregiver e pazienti. Questo nuovo canale di comunicazione mira a creare una maggiore conoscenza e prossimità con i nostri utenti. Vogliamo condividere informazioni utili, fornire aggiornamenti e offrire risorse che vi aiuteranno a gestire al meglio la vostra salute e il vostro benessere.

 

“I concetti di prossimità e dialogo passano da un aggiornamento puntuale sui servizi. Riteniamo che sia fondamentale stabilire una connessione più stretta con i nostri pazienti e i loro caregivers per mantenerli informati sulle ultime novità in campo medico, sui servizi che offriamo e sulle iniziative che potrebbero interessarli” – commenta Jacopo Tagliabue, Direttore Sanitario di Paxme.

 

Nelle nostre newsletter tratteremo una pluralità di argomenti.

Informazioni mediche affidabili: in un’epoca in cui le informazioni sono abbondanti, è essenziale avere accesso a contenuti medici accurati e affidabili. Vi forniremo articoli scritti dai nostri esperti, che tratteranno una vasta gamma di argomenti medici per migliorare la vostra conoscenza sulla salute e prendere decisioni informate.

Eventi e iniziative sul territorio: vi terremo informati su eventi, seminari, workshop ed iniziative territoriali. Vogliamo che vi sentiate parte di una comunità impegnata nel miglioramento della salute e del benessere vostro e dei vostri cari.

 

Inoltre, condivideremo consigli e suggerimenti su come trarre il massimo beneficio dai nostri servizi.

 

Vi ringraziamo per la fiducia che avete riposto in Paxme e non vediamo l’ora di condividere con voi questa nuova avventura. Siate pronti per una nuova era di conoscenza e prossimità!